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Decreto Semplificazioni – Novità in materia di appalti pubblici.

Circolari Appalti

24 Luglio 2020 | di Roberta Zatelli

Comunichiamo che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 16 luglio 2020 n. 76 recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, c.d. “Decreto semplificazioni”.

Ricordiamo che il Decreto, entrato in vigore il 17 luglio 2020, dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dalla sua pubblicazione.

Tale Decreto apporta rilevanti novità nel settore degli appalti pubblici. Di seguito provvediamo ad illustrare quelle più significative.

– MISURE EMERGENZIALI PER APPALTI SOTTO SOGLIA COMUNITARIA (art. 1 del D.L. n. 76/2020).

Il Decreto prevede delle deroghe all’art. 35 del Codice appalti che disciplina le modalità di affido dei lavori di importo inferiore alla soglia comunitaria. Tali deroghe, essendo legate al periodo emergenziale COVID-19, si applicheranno unicamente agli appalti con determina a contrarre adottata entro il 31 luglio 2021.

In particolare, sono previste le seguenti modalità:

– fino a 150.000 Euro: affido diretto,

– da 150.000 a 350.000 Euro: procedura negoziata con invito di almeno 5 imprese,

– da 350.000 a 1 milione di Euro: procedura negoziata con invito di almeno 10 imprese,

– da 1 milione a 5.350.000 Euro: procedura negoziata con invito di almeno 15 imprese.

 – AFFIDAMENTO DI OPERE “EMERGENZIALI” SOPRA SOGLIA (art. 2 commi 3 e 4 del D.L. n. 76/2020)

Il Decreto prevede una deroga all’art. 35 del Codice appalti anche in relazione all’affidamento di opere di importo superiore alla soglia comunitaria consentendo alle Amministrazioni di ricorrere alla procedura negoziata con invito di 5 imprese per i seguenti settori:

edilizia scolastica, universitaria, sanitaria e carceraria,

infrastrutture per la sicurezza pubblica,

– trasporti,

infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali, lacuali e idriche ivi compresi gli interventi inseriti nei contratti di programma ANAS-MIT 2016-2020 e RFI-MIT 2017-2021,

– interventi funzionali alla realizzazione della transizione energetica e contratti ad esso collegati.

– VERIFICHE ANTIMAFIA (art. 3 del D.L. n. 76/2020)

Il “Decreto semplificazioni” prevede che, fino al 31 luglio 2021, per le verifiche antimafia le Amministrazioni ottengano, in sede di consultazione della Banca Dati Nazionale Antimafia (BDNA), un’informativa liberatoria provvisoria che consenta loro di procedere alla stipula dei contratti o all’autorizzazione dei subappalti in pendenza di verifica.

 – ULTERIORI MISURE URGENTI (art. 8 del D.L. n. 76/2020)

Il Decreto prevede, per le gare con termine di presentazione dell’offerta scaduto entro il 22 febbraio 2020, che le Amministrazioni procedano all’aggiudicazione entro il 31 dicembre 2020.

 Viene inoltre previsto, per i lavori in corso alla data del 17 luglio 2020, che il Direttore Lavori adotti, in relazione alle lavorazioni effettuate alla medesima data e anche in deroga alle specifiche clausole contrattuali, lo stato di avanzamento dei lavori entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto (17 luglio 2020). Il certificato di pagamento deve essere emesso contestualmente e comunque entro cinque giorni dall’adozione dello stato di avanzamento e il pagamento deve essere effettuato entro quindici giorni dall’emissione del certificato.

Sempre per i lavori in corso alla data di entrata in vigore del Decreto è previsto il rimborso dei maggiori costi sicurezza COVID-19 che deve avvenire in occasione del pagamento del primo SAL successivo all’approvazione dell’aggiornamento del PSC recante la quantificazione degli oneri aggiuntivi.

Con una discutibile modifica dell’art. 80 del Codice appalti, il “Decreto semplificazioni” introduce poi la possibilità per le Amministrazioni di escludere dalle procedure di gara i concorrenti che non abbiano ottemperato al pagamento delle imposte, tasse e contributi previdenziali anche non definitivamente accertati, qualora il mancato pagamento costituisca una grave violazione.

Su tale ultima modifica informiamo che è in corso un’azione di ANCE nazionale per ottenere la modifica della norma in sede di conversione in legge del Decreto, dell’esito della quale non mancheremo di fornire tempestiva informazione.

Per illustrare in modo compiuto tutte le novità contenute nel Decreto semplificazioni, non solo in tema di appalti ma anche in materia fiscale, ambientale e di lavoro, ANCE ha predisposto un documento di commento che alleghiamo alla presente circolare e al quale rimandiamo per ogni approfondimento del caso.

Facciamo presente, in conclusione, che le modifiche sinora illustrate sono state apportate dal legislatore nazionale alla normativa statale vigente in materia, e quindi non sono direttamente applicabili in Provincia di Trento, salvo quella relativa all’antimafia.

Anticipiamo comunque che il legislatore provinciale ha inteso recepire alcune di queste modifiche con l’ultima legge di assestamento al bilancio, attualmente ancora in fase di approvazione.

circolare 68_20 versione PDF stampabile

68_ COmmento ANCE DL SEMPLIFICAZIONI

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