SISTRI: proroga dei termini di applicazione
Viene prorogato al 31 dicembre 2017 il termine per l’adeguamento al SISTRI (Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti); questo è quanto previsto dall’art. 12 comma 1 del Decreto Legge 30 dicembre 2016 n. 244, il cosiddetto Milleproroghe, con il quale vengono prorogate alcune scadenze in materia ambientale, tra le quali anche quella del sistema di tracciabilità dei rifiuti.
Il Consiglio dei Ministri sembra voglia accogliere le richieste delle associazioni datoriali di una sostanziale modifica di questo sistema di tracciabilità dei rifiuti, che ha creato alle imprese solamente problemi ed enormi costi inutili e questa proroga dovrebbe consentire al Ministero di lavorare con più serenità, mantenendo ancora per un anno l’attuale sistema di gestione a “doppio binario” (obbligo di tracciamento dei rifiuti sia tradizionale che con Sistri) che ha permesso comunque di tracciare in modo legale ed assolutamente trasparente i rifiuti prodotti dalle imprese, senza gravare di inutili costi le stesse imprese».
Anche per tutto il 2017 quindi si continuerà, come sempre fatto, con i registri e con i formulari cartacei. Ciò significa che il Sistri dovrebbe diventare l’unico sistema per la tracciabilità dei rifiuti pericolosi solo a partire dal 1° gennaio 2018.
Ricordiamo comunque, che a fine aprile, le aziende saranno obbligate, ancora una volta, a pagare la quota di iscrizione/gestione al Sistri, anche se il sistema non ha mai avuto piena attuazione.